La prima Giornata nazionale delle vittime del Covid. L’omaggio di Valerio Riccobono

Dipoliticanews24ore

Mar 18, 2021

Un anno fa, decine di camion dell’esercito incolonnati trasportavano i morti di Bergamo verso i forni crematori di altre città del Paese. Nel cimitero della città non c’era più posto. Era il 18 marzo del 2020 e la Chiesa di Ognissanti all’interno del cimitero venne trasformata in un’enorme camera mortuaria, con decine di bare disposte lungo le navate, in attesa di salire sui camion. il giovane attivista e conduttore web, Valerio Riccobono ha voluto ricordare e omaggiare le vittime del covid, ecco le parole del giovane siciliano:

“Un anno fa iniziavano a morire le prime persone a Bergamo per covid-19… Quelle immagini dei mezzi militari che trasportavano le bare in altri cimiteri italiani per cremare i morti fu un’immagine che entrò dentro il cuore di tutti gli italiani portando tanta tristezza e tanto dolore. Ancora oggi viviamo in questa situazione e non sappiamo quando ne usciremo… L’importante è cercare di evitare il contagio rispettando le normative emanate dal ministero della salute. Oggi per vicinanza e sostegno a tutti i familiari che hanno perso i propri cari per questo maledetto covid accenderò una candela e farò un minuto di silenzio. Vi invito a tutti voi a farlo. È il minimo che possiamo fare per omaggiare questi eroi che hanno lottato contro questo maledetto virus ma non sono riusciti a uscirne vincitori…”

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