“Il salotto” Valerio Riccobono ospita due giornaliste per parlare di vaccini in Italia

Il talk show del web condotto dal giovane palermitano Valerio Riccobono è arrivato alla quinta puntata di stagione. Sono tanti i temi che affronta in diretta con ospiti e opinionisti da tutte le parti d’Italia. Il giovane conduttore ieri sera in puntata ha scelto di argomentare il caso vaccini e piano vaccinale in Italia, per questo argomento molto importante in studio ospiti le giornaliste Sabrina Longi e Giada Costabile in video collegamento a causa delle regole sul distanziamento sociale. Durante la trasmissione sono stati messi a paragone i vari piani vaccinali e l’ipotesi di fare il vaccino anche in farmacia e dai medici base. Si è parlato anche come in molte zone d’Italia non si riescano a fare i vaccini perché mancano le dosi. E a questo punto la giornalista Sabrina Longi è intervenuta dicendo:

“Si discute tantissimo della lentezza della campagna vaccinale in Italia quindi nell’ottica di una velocizzazione sarebbe una cosa ottima di vaccinare fino a più tardi, a mio parere sarebbe molto utile ma la cosa fondamentale e che l’Unione europea mandi in tempo le dosi di vaccini. Il mio augurio e che queste dosi arrivino più presto possibile, perché è l’unica arma per sconfiggere questo maledetto virus. Poi per il momento si sente parlare di tante cose anche del fatto di fare i vaccini sulle spiagge, quello che io voglio dire è di somministrare questi vaccini dove più ritengono adatti ma fare veloce, perché già è morta tanta gente e purtroppo ne morirà altra se non si accelerano i tempi di vaccinazione.”

La giornalista Giada Costabile ha aggiunto:

“Spero che l’esempio di Roma di vaccinare fino a tarda notte arrivi anche nelle altre città d’Italia in modo da dare un ritmo più rapido a questa campagna vaccinale che procede a rilento. Per quanto riguarda le vaccinazioni dai medici di base penso sia abbastanza complicato perché non ci sono gli spazi stessa cosa nelle farmacie, c’è bisogno di spazi ma sopratutto di medici, il vero problema è che un farmacista che non è scritto all’ordine dei medici effettua un vaccino si dovrà prendere la responsabilità della persona che ha vaccinato e quindi qualsiasi controindicazione che svilupperà la persona dopo la somministrazione del vaccino ne è responsabile il farmacista, quindi non penso che si prenderanno queste responsabilità. Bisognano i medici che ad oggi scarseggiano per i vaccini.”

Il conduttore Valerio Riccobono ha concluso la parte d’informazione del suo salotto web augurando che l’Italia faccia qualcosa per accelerare i tempi di somministrazione di dosi vaccinali per il Covid-19

Per rivedere la puntata clicca il link

( LINK PUNTATA 2 APRILE “IL SALOTTO”)

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